Pubblicato il 24 marzo 2025
Durante l’attacco avvenuto all’interno del Nasser Hospital, tre membri dello staff di EMERGENCY stavano lavorando nel reparto di Terapia intensiva. Sono incolumi, ma scossi e sono rientrati nella guest house di EMERGENCY nella Striscia. I tre colleghi, due anestesisti e un chirurgo, prestavano servizio da due settimane nel reparto di chirurgia del Nasser Hospital (Khan Younis).
“Stavamo preparando due pazienti per la sala operatoria, entrambi gravemente feriti da esplosioni avvenute nella giornata di ieri – racconta Filippo Pelagatti, anestesista di EMERGENCY a Gaza – quando abbiamo sentito un’esplosione e tremare i muri. Ci hanno fatto scendere al piano terra in una stanza sicura insieme allo staff dell’ospedale. Appena è stato possibile, siamo tornati dai nostri pazienti: senza quell’intervento chirurgico sarebbero morti”.
Solo il 60% degli ospedali nella Striscia di Gaza è funzionante e solo parzialmente.
“A Gaza la morte è dappertutto: ogni gazawi sa che potrebbe essere ucciso da un momento all’altro. Non ci sono posti sicuri – commenta Judah Slavkovsky, chirurgo di EMERGENCY a Gaza – Il Nasser Hospital è stato colpito altre volte in questi mesi: questa guerra non risparmia niente e nessuno, nemmeno gli ospedali, nemmeno chi chiede solo di essere curato”.
L’attacco agli ospedali è una gravissima violazione del diritto umanitario. Gli ospedali sono luoghi di cura: devono essere protetti, non attaccati. I pazienti e il personale sanitario devono essere difesi, non uccisi.
Cosa chiediamo:
- il cessate il fuoco immediato;
- il rispetto delle strutture sanitarie, dei pazienti e del personale che non possono essere in alcun modo obiettivi militari;
- la protezione dei civili;
- l’accesso agli aiuti umanitari per una popolazione che sta subendo le conseguenze di una guerra feroce da ormai 18 mesi.
Cosa fa EMERGENCY a Gaza
- Dall’ingresso nella Striscia, ad agosto 2024:
- Lavoriamo nella clinica nella località di al-Qarara, sempre nel governatorato di Khan Younis, in cui offriamo primo soccorso, assistenza medico-chirurgica di base per adulti e bambini, attività ambulatoriali di salute riproduttiva e follow up infermieristico post-operatorio, stabilizzazione di emergenze medico-chirurgiche e trasferimento presso strutture ospedaliere;
- Lavoriamo presso il Nasser Hospital con un’equipe chirurgica di medicina di primo soccorso e un’attività di formazione medica;
- Offriamo assistenza sanitaria di base alla popolazione nella clinica di medicina di base allestita dall’associazione locale CFTA (Culture & Free Thought Association) ad al-Mawasi.